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Bellissimo post Giovanna.L'immagine più bella della morte me l'ha sempre regalata Rilke (che mette in poesia l'eredità di Heidegger): morte come pienezza totale, frutto finale, maturo, che cade dall'albero e si dona. Ma una morte così non è per tutti. Una morte così bisogna coltivarla giorno per giorno senza sonnecchiare (compito mostruosamente arduo). "Essere per la morte" significa esattamente questo.
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